da Michele Pelosi | Giu 27, 2025
Non richiede l’uso di farmaci con i conseguenti effetti tossici o/e permette di ridurre dosi e tempi di somministrazione dei farmaci tradizionali Non richiede ospedalizzazione ne anestesia (tranne nella discolisi)
Si può abbinare comodamente anche alle terapie in corso La discolisi e le iniezioni paravertebrali possono evitare un intervento chirurgico. Qualsiasi tecnica si scelga non vi sono incisioni chirurgiche. L’ozono va considerato come un vero e proprio farmaco con i suoi dosaggi e le sue regole e per avere successo deve seguire un iter diagnostico completo e approfondito (es. TAC, RMN, Esami del sangue)
da Michele Pelosi | Giu 27, 2025
In medicina l’ozono viene prodotto da apposite macchine che utilizzano come fonte di ossigeno le bombole di Ossigeno medicale (puro) lo trasforma in ozono che sotto forma di gas viene prelevato dall’operatore.
Grazie al suo essere un potente ossidante, l’Ozono, in particolare, quando viene miscelato al sangue (GAET cioè Grande Auto Emo Trasfusione) e quindi re-iniettato per via endovenosa nell’organismo, crea varie reazioni tra cui:
- la cessione di più ossigeno ai tessuti, attraverso i globuli rossi
- la formazione di altri antiossidanti, contrastando in loco ed in modo estremamente efficace l’infiammazione
- stimolo dei processi riparativi
- riduzione dell’atrofia muscolare (grazie alla maggior ossigenazione da cui ne deriva)
Oltre a miscelato nel sangue, l’ozono può essere utilizzato puro in forma gassosa come iniezioni paravertebrali in caso di artrosi o ernie discali, come insufflazioni rettali per effetto immuno stimolante e applicazione topica tramite sacchetto chiuso in caso di infezioni cutanee profonde resistenti.
da Michele Pelosi | Giu 27, 2025
L’ozono è un potente ossidante, instabile e che reagisce con altre molecole se mescolato in soluzione acquosa ed è quindi in grado di creare una forte reazione ANTIOSSIDANTE nell’organismo. L’Ozono (O3) è la forma triatomica dell’ossigeno (O2). In natura l’ozono si crea tramite i raggi ultravioletti e tramite il lampo che riesce a dare l’Energia necessaria in modo che 3 molecole di Ossigeno diventino 2 molecole di ozono:
Formula”>3 O2 + En = 2 O3