Diagnostica per immagini

Diagnostica per immagini

Alla My Vets possiamo offrire una vasta possibilità, partendo da ecografie fast sino ad arrivare a ecografie più approfondite ed ecocardiografie, grazie ad un ecografo moderno e di ultima generazione. Il nostro radiologico digitale diretto ci permette inoltre di affrontare in modo completo l’iter diagnostico. Infine, la video otoscopia completa questo quadro di diagnostica per immagini.

Ecografia ed ecocardiografia

La Nostra Clinica offre fin dai primi giorni della sua attività un servizio di ecografia ed ecocardiografia utilizzando apparecchiatura all’avanguardia e avvalendosi di medici specialisti nel campo, poiché siamo convinti dell’importanza che la diagnostica per immagini riveste all’interno dell’iter medico diagnostico.
L’ecografia o ecotomografia è un sistema di indagine diagnostica medica che non utilizza radiazioni ionizzanti, ma ultrasuoni e si basa sul principio dell’emissione di eco e della trasmissione delle onde ultrasonore. Questa tecnica è utilizzata routinariamente in ambito internistico, chirurgico e radiologico qui nella nostra clinica.
Oggi infatti tale metodica viene considerata come esame di base o di filtro rispetto a tecniche di Imaging più complesse come TAC, imaging a risonanza magnetica, angiografia. L’ecografia è supportata nello svolgimento dalla presenza di un medico veterinario specializzato, poiché vengono richieste particolari doti di manualità e competenze mediche nell’osservazione dell’immagine, e nella diagnosi medica.
In particolare l’ecocardiografia si avvale di un medico veterinario cardiologo che ha delle competenze mirate in cardiologia e in ecografia.
L’esame ecografico del cuore (ecocardiografia) è considerato uno dei metodi più validi nella diagnosi delle condizioni patologiche cardiache; tuttavia, esso va sempre considerato un complemento all’esame clinico, elettrocardiografico (ECG) e radiografico del cuore.
Le Tecniche: attualmente vengono utilizzate in medicina veterinaria le tecniche monodimensionale (M-mode) e bidimensionale (B-mode), che in questi ultimi anni, sono state affiancate da quella combinata con l’esame Doppler, utilizzata per lo studio dei flussi ematici.
L’esecuzione dell’esame: Il cane o il gatto vengono posti in decubito laterale, prima sul lato sinistro e poi sul lato destro. In genere è necessario di radere un minimo il pelo per avere una visuale migliore. L’esame non induce reazioni dolorifiche e, quindi può essere eseguito senza necessità di sedazione e può essere ripetuto per assicurare dei controlli periodici, che monitorino la salute dei nostri pazienti.
L’indagine è innocua, anche se praticata su animali gravidi o sui cuccioli.
L’esecuzione di un esame completo con tecnica mono e bidimensionale non richiede, di norma più di 30 minuti; qualora si applichi anche l’esame Doppler, i tempi di esecuzione possono prolungarsi di altri 15-20 minuti.

Come funziona l‘ecografia?

Come già detto l’ecografia o è un sistema di indagine diagnostica medica che non utilizza radiazioni ionizzanti, ma ultrasuoni e si basa sul principio dell’emissione di eco e della trasmissione delle onde ultrasonore. Tali ultrasuoni utilizzati sono compresi tra 1 e 20 MHz. La frequenza è scelta tenendo in considerazione che frequenze maggiori hanno maggiore potere risolutivo dell’immagine, ma penetrano meno in profondità nel soggetto. Queste onde sono generate da un cristallo piezoceramico inserito in una sonda mantenuta a diretto contatto con la pelle del paziente con l’interposizione di un apposito gel (che elimina l’aria interposta tra sonda e cute del paziente, permettendo agli ultrasuoni di penetrare nel segmento anatomico esaminato); la stessa sonda è in grado di raccogliere il segnale di ritorno, che viene opportunamente elaborato da un computer e presentato su un monitor.
Variando l’apertura emittente della sonda, è possibile cambiare il cono di apertura degli ultrasuoni e quindi la profondità fino alla quale il fascio può considerarsi parallelo. Quando l’onda raggiunge un punto di variazione dell’impedenza acustica, può essere riflessa, rifratta, diffusa, attenuata. La percentuale riflessa porta informazioni sulla differenza di impedenza tra i due tessuti. Vista la grande differenza di impedenza tra un osso ed un tessuto, con l’ecografia non è possibile vedere dietro di esso. Zone di aria o gas fanno invece “ombra”, per via di una riflessione totale. Il tempo impiegato dall’onda per percorrere il percorso di andata, riflessione e ritorno viene fornito al computer, che calcola la profondità da cui è giunto l’eco; questo punto si riferisce ad una superficie di suddivisione tra tessuti.

Com‘è fatto l‘ecografo?
Sostanzialmente un ecografo è costituito da tre parti:

  • una sonda che trasmette e riceve il segnale
  • un sistema elettronico che:

    -pilota il trasduttore
    -genera l’impulso di trasmissione
    -riceve l’eco di ritorno alla sonda
    -tratta il segnale ricevuto
  • un sistema di visualizzazione
Radiologia Digitale diretta

Da diversi anni la nostra Clinica utilizza il sistema digitale per eseguire le proprie radiografie. Inserito tra gli esami di routine nell’iter diagnostico di base alla My Vets, abbiamo accumulato una vasta e preziosa esperienza in questo campo.

Qual‘è il valore della radiologia digitale diretta?
Sono indicati con questo termine i sistemi di radiografia diretta, nei quali la rivelazione dell’immagine avviene tramite un sensore che fornisce in uscita direttamente i dati digitali, senza bisogno di procedimenti intermedi. Questi sensori sono utilizzati nella stessa posizione in cui vengono messi i sistemi analogici basati sul film radiografico, cioè dietro al paziente, dalla parte opposta del tubo a raggi X, in modo da raccogliere il fascio X emergente dal paziente. Entro breve tempo dall’esposizione (da 5 a 30 secondi), i dati digitali dell’immagine sono spediti lungo un cavo, normalmente una fibra ottica, fino al computer di controllo, che mostra l’immagine appena acquisita.
Inoltre, l’avere un’immagine digitale all’interno dell’iter diagnostico permette di avere un quadro d’insieme più ampio e dettagliato. Alla my vets possiamo avere direttamente la radiografia su normali sistemi di archiviazione (hard disk, CD, DVD, nastri). A questo proposito vale la pena notare che la nostra Clinica, essendo in collegamento continuo con Internet, è; in grado di trasmettere in tempo reale le radiografie digitali ai computer dei medici referenti ed ai clienti.
Come funziona la Radiografia Digitale diretta?
I sistemi di Radiografia Digitale, ancora oggi non raggiungono in linea teorica la risoluzione di un sistema convenzionale analogico, capace di arrivare oltre le 5 lp/mm. Tuttavia, in pratica si trovano allo stesso livello ed anzi, in certi aspetti riescono a migliorare la qualità delle immagini grazie ad algoritmi di elaborazione di immagine, che esaltano i particolari di interesse diagnostico, trascurando quelli inutili. Le immagini generate da queste modalità vanno da 2.000×2.000 a 4,000×4.000 pixel, per una profondità; che può andare dai 14 bit/pixel in acquisizione (Standard DICOM 3.0) ai 12 bit/pixel per l’invio in reti PACS. Ulteriori vantaggi della radiografia digitale sono: l’assenza di consumabili quali pellicole o reagenti per fissare le informazioni sulla lastra tradizionale, e la possibilità; di incrementare la velocità: una camera radiografica digitale in termini di pazienti processati può; rendere come 2.5-3.5 camere radiografiche convenzionali. Mancanza di tempi morti fra cambio di cassette. Un’integrazione totale con un RIS puó diminuire i passi da fare verso un numero minimo di 3 per conseguire un’immagine diagnostica (1. selezione paziente 2. Posizionamento paziente 3. Invio immagini)
Video otoscopia

Nella Clinica My Vets importante è anche l’otoscopia e la video otoscopia, in quanto spesso si presentano patologie croniche o problematiche legate all’orecchio. L’otoscopia nel cane e nel gatto consiste nell’esame del condotto uditivo tramite uno strumento specializzato, che si chiama video otoscopio. Questo permette un esame molto accurato in caso di otiti croniche o recidivanti o in caso di sospetta presenza di corpo estraneo. È inoltre un esame fondamentale in presenza di neoformazioni auricolari laddove si volesse eseguire una biopsia o un’asportazione. Importante è anche per diagnosticare una perforazione del timpano o qualora questa fosse necessaria per effettuare lavaggi della bolla timpanica. Nella maggior parte dei casi i pazienti affetti da otite necessitano di un lavaggio auricolare profondo, prima della terapia vera e propria. In questo modo si rende possibile l’asportazione del materiale e l’esame completo del canale e del timpano. Il video otoscopio è un ausilio diagnostico fondamentale nelle indagini auricolari ed è l’unico che permette di esprimere un giudizio medico corretto ed esaustivo.